- 17 Settembre 2026
- In Workshop e Guide
- Tags astronomia, divulgazione, enzo bellettato, manuale, planetari, scuola, sfera armillare
PLANit rende disponibile alla comunità dei planetari italiani il lavoro di Enzo Bellettato, socio dell’Associazione e già insignito dell’onorificenza PLANit per il prezioso contributo dato allo sviluppo dei planetari in Italia.
Il documento, intitolato “La sfera armillare e suo uso per la didattica e la divulgazione dell’astronomia”, è dedicato alla sfera armillare come strumento per comprendere e spiegare il cielo. Non si limita alla descrizione storica e strutturale dello strumento, ma ne sviluppa soprattutto l’uso didattico.
Dopo una parte introduttiva sulla struttura della sfera e sui principali riferimenti astronomici, il lavoro affronta in modo pratico numerosi fenomeni: il moto apparente del Sole, il dì e la notte, le stagioni, le differenze dovute alla latitudine, i crepuscoli, le fasi e le eclissi di Luna, i pianeti, le stelle e la precessione degli equinozi.
Per chi lavora in planetario, il documento può essere particolarmente interessante perché propone la sfera armillare come complemento alla proiezione: uno strumento tridimensionale con cui rendere più intuitivi concetti come orizzonte, equatore celeste, eclittica, coordinate astronomiche e movimenti apparenti. Può essere utilizzata prima o dopo uno spettacolo, in una attività laboratoriale o come supporto per incontri con scuole e pubblico.
Il testo dedica inoltre attenzione a come presentare gradualmente lo strumento agli studenti e include numerosi esempi di utilizzo concreto, fino alla simulazione di luogo, data e ora.
Il lavoro non è nuovo, ma viene ora messo a disposizione della comunità dei planetaristi italiani per volontà dell’autore.
Il documento è disponibile per il download nell’area riservata ai soci PLANit:
“La sfera armillare e suo uso per la didattica e la divulgazione dell’astronomia” di Enzo Bellettato – [scarica documento, formato PDF]
PLANit ringrazia Enzo Bellettato per la condivisione e invita i soci a consultare il documento e a sperimentarne le proposte nelle proprie attività.

