L’appuntamento è per il 16 febbraio 2024.
Scopri le attività programmate nei planetari italiani e la diretta web.

COS'È

Una giornata di sensibilizzazione sul problema dell’inquinamento luminoso,
nata anche per iniziativa dei Planetari italiani.

OBIETTIVI

Lo scopo della Giornata è di sensibilizzare il pubblico nei confronti di questo problema che diventa sempre più pressante e che oggi colpisce l’83% della popolazione mondiale. L’inquinamento luminoso non solo impedisce alle persone comuni di vedere lo spettacolo del cielo stellato, e agli astronomi di compiere le proprie osservazioni, ma è anche un’importante fonte di spreco energetico, a causa delle luci cittadine spesso inutilmente rivolte anche verso l’alto. Inoltre, l’inquinamento luminoso è fonte di diversi disturbi della salute, anche gravi, provati ormai da molti studi scientifici. Allo stesso modo, incide negativamente anche su molte specie animali.

STORIA

La Giornata Nazionale sull’Inquinamento Luminoso è nata nel 1993 per iniziativa dell’Osservatorio Astronomico “Serafino Zani” di Lumezzane (BS), con il patrocinio, tra gli altri, dell’Associazione Amici dei Planetari (oggi PLANit) e dell’Unione Astrofili Italiani. Per 30 anni l’iniziativa si è svolta in un sabato di ottobre vicino al novilunio, ma dal 2024 è stata spostata al 16 febbraio per creare una proficua sinergia con la campagna informativa M’Illumino di Meno, organizzata dalla trasmissione Caterpillar di RaiRadio 2, di cui PLANit è partner istituzionale.

COSA FARE NEI PLANETARI

In occasione della Giornata Nazionale sull’Inquinamento Luminoso, PLANit propone ai planetari digitali di presentare il filmato fulldome Dark Side of Light, una co-produzione del Brno Observatory & Planetarium e l’Hamburg Planetarium di cui PLANit ha prodotto la versione italiana. Il filmato ha una durata di 22 minuti ed è adatto a un pubblico di famiglie e bambini.

In alternativa i planetari, digitali e meccanici, possono presentare la tematica dell’inquinamento luminoso attraverso presentazioni dal vivo che enfatizzino il danno causato all’osservazione del cielo.

Sarà a discrezione di ciascuna struttura decidere se organizzare eventi a pagamento o gratuiti, magari inquadrandoli come momento promozionale per presentare l’offerta normalmente disponibile presso il planetario.

Inoltre, i soci possono scaricare dall’area riservata anche una presentazione creata in collaborazione con CieloBuio, un’associazione impegnata su tutto il territorio nazionale nella protezione del cielo notturno, che raccoglie immagini e spunti per la giornata. Vengono anche forniti i pieghevoli informativi di ogni regione, contenenti i riferimenti alle normative locali.

SCARICA IL MATERIALE

Le strutture che avessero piacere di amplificare la visibilità degli eventi organizzati in questa giornata sono invitati a inviare con adeguato anticipo la segnalazione a PLANit.

Scarica la presentazione per la Giornata Nazionale sull'Inquinamento Luminoso

PARTNER DI M'ILLUMINO DI MENO

PLANit - Partner di M'Illumino di MenoM’Illumino di Meno è la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili organizzata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di RaiRadio 2.

Con la proposta di allargare il focus dell’evento includendo anche il tema dell’inquinamento luminoso – non solo come risultato dello spreco di energia, ma anche quale danno per le osservazioni del cielo notturno, sia a occhio nudo che al telescopio – dal 2024 PLANit è diventata partner ufficiale di M’Illumino di Meno.

La collaborazione mira a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche dell’inquinamento luminoso, condividendo informazioni su normative e buone pratiche che consentono di limitare il fenomeno, e a valorizzare il ruolo dei planetari come luoghi in cui tornare a vedere il cielo come apparirebbe senza questo dannoso effetto antropico.

L’evento è inoltre una preziosa occasione per accogliere adulti e bambini sotto le cupole dei planetari italiani per vivere un’esperienza culturalmente arricchente capace di suscitare fascino e meraviglia.

Il pubblico è invitato a consultare la mappa dei planetari in Italia per verificare le attività in programma presso il planetario più vicino.

PARCHI DELLE STELLE

Come ricorda fin dal 1993 l’iniziativa dei “Parchi delle Stelle”, i parchi e le riserve naturali, in particolare nelle aree naturali non vicine alle zone urbane, tutelano non solo gli aspetti di interesse naturalistico, paesaggistico, storico e architettonico, ma sono “oasi di buio” dove appare il vero aspetto del firmamento.

Forse in queste aree le generazioni future potranno riscoprire la magia del cielo notturno, popolato da migliaia di stelle, anche se non sarà mai, nei Paesi densamente popolati come il nostro, perfettamente buio come quello fedelmente simulato nei Planetari. Ecco perché suggeriamo una collaborazione tra Planetari e aree naturali protette attraverso iniziative comuni e gemellaggi, ad esempio tra il planetario di una città ed il parco o la riserva naturale del medesimo territorio.

Quale occasione migliore della Giornata nazionale sull’inquinamento luminoso per promuovere queste collaborazioni organizzando insieme, ad esempio, una proiezione dedicata al cielo stellato e ai paesaggi naturali dell’area protetta con la quale si organizza l’iniziativa pubblica.

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