- 19 Giugno 2026
- In Voci dalle Cupole
- Tags gian nicola cabizza, gnomone, voci dalle cupole
In questo video della serie Voci dalle Cupole, Gian Nicola Cabizza non è solo l’autore del montaggio del filmato, come nelle interviste precedenti, ma ne è anche il protagonista.
Questo video è dedicato alla gnomonica, in particolare all’orologio solare equatoriale, già descritto in una dispensa scaricabile dalle risorse del sito di PLANit.
La pubblicazione è il frutto di numerosi interventi nelle scuole e di una pluriennale attività di divulgazione astronomica. L’autore giudica l’orologio solare equatoriale il modello didatticamente più efficace tra quelli ideati dagli gnomonisti. Lo dimostrano le sequenze video dedicate al modellino di gnomone illuminato dai raggi solari. L’ombra, che si proietta sopra un globo terrestre gonfiabile di una trentina di centimetri di raggio, evidenzia in miniatura ciò che accade nello stesso istante in una località spostata verso ovest, dove l’orario anticipa, e poi verso est, dove il tempo scorre in avanti. Lo stesso accade spostandosi verso latitudini inferiori, simulando un viaggio verso il Tropico del Cancro e l’equatore: l’ombra dello gnomone si accorcia fino ad annullarsi quando il Sole è allo zenit.
Il viaggio simulato con il modellino del pianeta Terra diventa reale, grazie alle immagini, quando scopriamo l’orologio solare equatoriale inciso su pietra e installato nella piazza di Orotelli. Siamo in Barbagia, al centro della Sardegna. Cabizza svelerà una curiosa storia che riguarda proprio il segnatempo solare di Orotelli.
Sempre nel cuore della Barbagia si trova il paese di Orgosolo, reso celebre dalla diffusa presenza dei murales che si possono vedere passeggiando tra le vie del paese. Le pitture murali, che abbelliscono diverse località italiane, se abbinate allo gnomone potrebbero promuovere la diffusione di *murales solari. Sono opere che, oltre ad avere un collegamento con la storia e le tradizioni del luogo, grazie allo gnomone infisso nella parete svolgono anche la funzione di segnatempo solare verticale.
È l’idea promossa dall’Osservatorio Serafino Zani, che ha come punto di partenza la realizzazione di una meridiana accessibile a tutti. Il quadrante contiene solo poche linee — quella del mezzodì, la retta degli equinozi e le curve dei solstizi — e lascia quindi molto spazio libero da destinare a rappresentazioni pittoriche sui contenuti più diversi.
Dopo un breve cenno all’idea dei murales solari, il video si conclude con le immagini dei quadranti solari equatoriali che Cabizza ha fotografato in occasione dei suoi viaggi in Estremo Oriente. In Cina non è così difficile incontrare orologi solari equatoriali che, oltre a essere figli della sfera armillare, lo sono anche del cerchio di Ipparco.
I segnatempo solari di facile realizzazione, con il contributo degli osservatori e dei planetari, possono trovare maggiore diffusione e favorire la divulgazione delle conoscenze sulla misura del tempo attraverso l’osservazione del Sole.

