- 18 Maggio 2026
- In Eventi dei Soci PLANit, Eventi di PLANit
Condividiamo l’invito ricevuto dall’ing. Paolo Morini (Associazione ARAR APS / Planetario di Ravenna / Unione Astrofili Italiani).
L’Esperienza di Eratostene per determinare lo sviluppo della circonferenza meridiana, e quindi il raggio della Terra, è una pietra miliare nella storia della conoscenza del nostro pianeta e dell’universo che ci circonda.
Eratostene sviluppò, nel III secolo a.C., una procedura di misurazione documentata e ripetibile, aggettivi che sono solitamente riferiti a esperimenti scientifici storicamente più vicini a noi, e ai quali associamo la nascita della scienza moderna.
L’esperienza di Eratostene può essere svolta in modo individuale – come fece lo stesso Eratostene – o in modalità collaborativa, effettuando la misura dell’altezza del Sole sull’orizzonte (da effettuarsi al momento del transito al meridiano locale) da parte di osservatori situati in località diverse. In questo offre l’opportunità di praticare quella scienza diffusa, la citizen science, a cui si riconosce un grande valore di formazione culturale.
Portata al presente e opportunamente modulata l’Esperienza offre la possibilità di parlare, sia al pubblico che alle scuole, di storia della scienza e del contributo di Eratostene, di fornire competenze pratiche di geometria e trigonometria, di sviluppare capacità di lavoro collaborativo e di promuovere il pensiero critico e la capacità di risoluzione dei problemi.
In base a queste considerazioni, dal 2024 la Commissione Didattica dell’Unione Astrofili Italiani ha voluto riproporre l’Esperienza di Eratostene, già oggetto di significative esperienze precedenti, e che meritava una rivitalizzazione. La Rete di Eratostene UAI, che ha mosso i primi passi nella primavera del 2024, si è posta l’obiettivo di proporre l’Esperienza a scuole, associazioni, gruppi e istituzioni, fornendo supporto, documentazioni, resoconti, manuali per l’uso e, soprattutto, promuoverne lo svolgimento pratico a livello nazionale in corrispondenza degli equinozi e dei solstizi (fornendo adeguato supporto di raccolta e pubblicazione dei dati raccolti).
Durante il meeting di Planit 2026, tenutosi a Ravenna nel mese di aprile, è stata presentata una breve relazione sull’argomento per invitare i Planetari Italiani, luoghi di elezione per la divulgazione e la didattica dell’astronomia e della scienza, a raccontare la vita di Eratostene e la sua Esperienza, e a organizzarne la sua esecuzione presso le proprie sedi.
La prossima osservazione promossa dalla Rete di Eratostene UAI si svolgerà sabato 20 e domenica 21 giugno 2026.
Invitiamo gli operatori dei planetari italiani ad aderire alla rete di Eratostene UAI , a organizzare incontri e laboratori sull’argomento, e a partecipare con il proprio pubblico e presso la propria sede alla misura del raggio della Terra, nei giorni in cui il Sole si mostra più a lungo sopra i nostri orizzonti.
- Le modalità di adesione alla Rete di Eratostene UAI sono le seguenti:
Compilare il Google Form; - Scrivere una email con i propri dati essenziali al sottoscritto all’email p.morini@uai.it – si può utilizzare lo stesso indirizzo per qualunque richiesta di informazioni.
Link essenziali:

