- 29 Gennaio 2026
- In Offerte di lavoro per planetaristi
- Tags gal hassin, isnello, offerta di lavoro per planetaristi, planetario
La Fondazione Gal Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche, con sede a Isnello (PA), ha pubblicato tre bandi di selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzati alla copertura di tre posizioni a tempo pieno e indeterminato, secondo il CCNL Federculture.
Tra le selezioni attive, PLANit segnala in particolare quella di maggiore interesse per la comunità dei planetaristi: la posizione di astronomo dedicato alle attività didattiche e divulgative, figura centrale per la progettazione e la realizzazione di attività educative rivolte al pubblico, alle scuole e ai visitatori del centro.
Posizione di particolare interesse per i planetaristi
- 1 Astronomo dedicato alle attività didattiche e divulgative
III fascia, II livello – Codice 003
Questa figura professionale sarà impegnata nello sviluppo e nella conduzione di attività di divulgazione scientifica, didattica astronomica e comunicazione della scienza, ambiti che rappresentano il cuore del lavoro quotidiano di molti professionisti dei planetari italiani. La selezione rappresenta quindi un’opportunità significativa per chi opera nel settore della educazione informale, della divulgazione astronomica e delle attività culturali scientifiche.
Altre posizioni aperte
- 1 Project Manager
III fascia, V livello – Codice 001 - 1 Astronomo dedicato alle attività di ricerca
III fascia, II livello – Codice 002
Per ciascuna posizione sono disponibili il bando completo e i relativi allegati, con indicazione dettagliata dei requisiti richiesti, delle modalità di candidatura e dei criteri di valutazione.
Scadenza delle domande
La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 12:00 del 7 febbraio 2026 per tutte e tre le selezioni.
Dove trovare i bandi
La documentazione ufficiale è consultabile sul sito della Fondazione Gal Hassin alla pagina:
https://galhassin.it/avvisi-di-selezione/
PLANit invita in particolare i planetaristi, divulgatori e operatori della didattica scientifica a valutare attentamente questa opportunità professionale e a diffondere l’informazione all’interno delle proprie reti.

