- 22 Dicembre 2025
- In Iniziative, IPS, Two Weeks in Italy
- Tags concorso, international planetarium society, ips, planetaristi, week in USA, week with gdp
Ecco due nuove occasioni per i planetaristi italiani che amano avere scambi e contatti con i colleghi di altri Paesi. Nel 2026 ci sono ben tre settimane premio in palio: due negli States e una in diversi planetari dell’Austria. Tutti possono candidarsi!
Nell’anno che si sta concludendo abbiamo celebrato i trent’anni delle Two Weeks in Italy che, a partire dal 1995, hanno accolto numerosi docenti e divulgatori statunitensi. Ogni anno veniva messo in palio un soggiorno premio, ovvero una ambita settimana nel Bel Paese. Negli ultimi lustri la durata del soggiorno è quasi raddoppiata. Inoltre quella che è nata come esperienza limitata al territorio bresciano, oggi coinvolge planetari di diverse località italiane.
Dopo una continua opera di promozione nell’ambito dell’International Planetarium Society Council, pazientemente coltivata per anni, in tempi recenti siamo finalmente riusciti a far decollare analoghe esperienze anche in altri Paesi. Hanno infatti aderito alla proposta i colleghi americani e l’associazione che riunisce i planetari tedeschi (GDP). Così l’idea italiana, risultato di una lunga e consolidata esperienza, è approdata oltre Atlantico e in un altro Paese europeo. Nel 2026 sarà l’Austria, visto che i colleghi del GDP hanno aperto i loro confini al vicino territorio di lingua tedesca.
Ai candidati che invieranno le loro “application”, necessarie per concorrere a una delle tre settimane, sarà sufficiente conoscere l’inglese (oppure il tedesco, per chi tenterà di aggiudicarsi la vincita della settimana in Austria).
La Week in the US e la “Week with the GDP” – quest’ultima organizzata dalla Gesellschaft Deutschsprachiger Planetarien e.V., ovvero la Society of German-Speaking Planetaria – grazie all’iniziativa italiana hanno ottenuto il supporto finanziario dell’IPS. In questo modo gli organizzatori non dovranno coprire direttamente le spese di viaggio ai vincitori. Possiamo dire un bel colpo, anzi i soliti due piccioni con una fava, perché, così, anche noi italiani abbiamo avuto la possibilità di ricevere il contributo dell’International Planetarium Society. L’IPS copre infatti fino ad un massimo di 1.000 dollari il rimborso spese di viaggio ai vincitori delle “Two Weeks in Italy”, quota che prima era a carico degli organizzatori.
I candidati devono inviare la documentazione entro il 31 dicembre. Tutte le informazioni sono descritte nelle pagine relative alla Week in US and alla Week with GDP.
Quest’anno, l’esperienza negli States è stata vissuta da Constanza Yovaniniz (Planetario USACH, Santiago, Chile) nel Wyoming e in Colorado. Una doppia meta, perchè la planetarista cilena ha accolto il suggerimento di Michele Wistisen: ha scelto una settimana vicina al Simposio LIPS (Live Interactive Planetarium Symposium), al quale ha partecipato al termine dell’esperienza al planetario di Casper. L’appuntamento del LIPS aveva luogo a Boulder (erano presenti anche due docenti già vincitori delle “Weeks in Italy”). Il secondo vincitore della “Week in US” è stato un giovane studente danese, Frederik Würtz Sørensen, che dopo aver fatto il suo apprendistato nel planetario del museo di scienze dell’università di Aarhus, è volato a Mystic nel Connecticut dove ha realizzato laboratori e lezioni per gli studenti in visita al Treworgy Planetarium (Seaport Museum). Il vincitore del soggiorno è stato accolto dal direttore associato Brian Koehler che ha raccontato questa esperienza sulle pagine della rivista dell’IPS. Infatti, nel numero di dicembre, ci sono ben quattro articoli dedicati alle “weeks” in America e in Germania, compresa l’esperienza di Derek Demeter in Italia dello scorso aprile.
Nel passato anche due planetaristi italiani hanno vinto un soggiorno negli States: David Gruber (Planetario di Bolzano) ed Elena Lazzaretto (Planetario di Padova). Elena ha raccontato la sua esperienza in una delle interviste della serie Voci dalle Cupole.
– Loris Ramponi

