OBIETTIVI

PLANit, quale associazione di riferimento per i planetari italiani, si propone, in collaborazione con la UAI, di mettere in campo tutte le possibili strategie per rendere i planetari, per vocazione riferimento divulgativo verso tutta la popolazione, non solo accessibili ma, soprattutto, fruibili anche da quella parte di cittadini che si trovano in situazione di svantaggio fisico e/o psichico.

Per raggiungere tale obiettivo si propone di sviluppare tre canali di operatività:

  • indagine conoscitiva di quanto già esperito all’estero sulla problematica dell’inclusività;
  • condivisione di iniziative più significative in Italia, già operanti e validate;
  • pubblicazione di eventuali bandi, a cui accedere per la richiesta dei fondi necessari all’attivazione di percorsi che promuovano la fruibilità dei planetari.

Altro aspetto importante da mettere in campo è la formazione di operatori in grado di offrire, in modo professionale e strutturato, le attività proposte, sia in ambito divulgativo che didattico. Per questo ultimo aspetto, PLANit ritiene indispensabile il collegamento delle diverse strutture con il sistema scolastico, in modo da rispettare le programmazioni previste dai singoli istituti.

CRITERI DI INCLUSIVITÀ

Tre sono i livelli che dovrebbero essere soddisfatti per permettere a qualsiasi individuo di utilizzare un luogo o una risorsa:

  • l’accessibilità è il primo requisito, in quanto è la facoltà o la possibilità di accedere a un luogo con facilità;
  • l’inclusività è il passo immediatamente successivo ed esprime la tendenza a estendere a quanti più individui possibile il godimento alla partecipazione a un’attività;
  • la fruibilità, infine, è il livello in cui si esprime la reale possibilità di esperire qualcosa di cui si ha diritto.

Fondamentale è anche la sensibilizzazione dell’opinione pubblica verso l’importanza di aprire alle persone disabili tutte le opportunità offerte anche agli altri, perché le capacità percettive e recettive dell’uomo danno luogo a sviluppi inaspettati, spesso poco conosciuti.

Di seguito, le esperienze raccolte finora.

ESPERIENZE DI PLANETARI IN ITALIA

Planetario di Torino

Sono previsti percorsi, di seguito riportati, per persone con disabilità, su prenotazione concordata in anticipo, perché necessitano di organizzazione e personale aggiuntivi.
In museo:

  • visite guidate per gruppi con disabilità motoria e intellettiva;
  • visita guidata “tattile” con modellini e libri in rilievo per ipovedenti e non vedenti.

In planetario:

  • spettacolo sul Sistema solare per vedenti e ipovedenti/non vedenti, che seguono lo spettacolo grazie all’ausilio di un libro tattile (immagini in rilievo, braille);
  • spettacoli sottotitolati per non udenti.

Per ulteriori informazioni: www.planetarioditorino.it, info@planetarioditorino.it

Planetario Pythagoras (Reggio Calabria)

Il planetario ha organizzato un convegno didattico-formativo per la fruibilità della struttura da parte di ipovedenti e ciechi, rivolto agli operatori del settore e ai docenti interessati, con l’obiettivo di condividere ed esaminare le attività di astronomia inclusiva fin qui svolte a carattere nazionale.

Il corso è stato curato dal prof. Raffaele Belligoli, esperto in divulgazione delle conoscenze astronomiche inclusive del Circolo Antonio Cagnoli di Verona.

Il planetario acquisterà il materiale (sfere in 3D dei pianeti, schede tattili e una stampante 3D) grazie al contributo investito dal Consiglio regionale della Calabria (anno 2018) tramite la Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Per ulteriori informazioni: www.planetariumpythagoras.com

StarLight, un planetario tra le dita (Perugia)

L’attuale APS ha iniziato la sua esperienza nell’ambito della divulgazione inclusiva dell’astronomia già quando era impegnata nell’attività didattico-divulgativa presso il planetario Ignazio Danti di Perugia. Dopo l’uscita dalla struttura nel 2013, l’associazione ha continuato in modo indipendente il suo lavoro per le scuole e il pubblico, strutturando percorsi inclusivi in base alle necessità richieste.

Per maggiori informazioni: www.starlightgroup.it

ESPERIENZE ALL'ESTERO

You Can Do Astronomy LLC

Fondata da Noreen Grice, è una società di consulenza e di progettazione per l’accessibilità, che ha l’obiettivo di rendere l’astronomia e le scienze spaziali accessibili alle persone attraverso un “design universale”. La società è membro dell’IPS e ha collaborato con la NASA nella realizzazione di numerosi materiali. Sito web ufficiale

International Astronomical Union

Comitato Esecutivo WG Astronomy for Equity and Inclusion, è un gruppo di lavoro fondato nel 2012, che si occupa di studiare strategie opportune per avvicinare all’astronomia le persone con disabilità. Sito web ufficiale

Georgia Academy for the Blind

Matt Marone, professore associato di fisica alla Mercer University, ha recentemente realizzato uno spettacolo in planetario progettato appositamente per i non vedenti. Sito web ufficiale

Universitat de València

“The Sky in Your Hands”, di Amelia Ortiz-Gil, è uno spettacolo in planetario per non vedenti. Sito web ufficiale

A Touch of the Universe

Progetto no-profit per la realizzazione di kit a carattere astronomici tattili per non vedenti. Sito web ufficiale

University of Chicago

Doyal Harper, professore di astronomia e astrofisica all’Università di Chicago, ha utilizzato un dispositivo per convertire la radiazione a infrarossi in suoni. Sito web ufficiale

ESPERIENZE DELL'UNIONE ASTROFILI ITALIANI (UAI)

L’associazione ha promosso numerose esperienze di divulgazione inclusiva dell’astronomia attraverso le sue associazioni astrofile, distribuite in tutta Italia, e ha costituito un gruppo di lavoro dedicato alla tematica, che raccoglie le esperienze messe in atto e le condivide.

Tra le diverse attività messe in campo: telescopi opportunamente modificati per la fruibilità da parte dei disabili fisici, strumenti tattili per le persone non vedenti o ipovedenti, attività per persone con disabilità cognitive.

La UAI ha portato la divulgazione inclusiva anche alla Maker Faire Roma 2019.

Associazione Astrofili Veronesi

“Vedere il cielo con le mani” è una proposta di astronomia per non vedenti e ipovedenti, costituita da diversi tipi di materiali: Sistema solare in scala di dimensioni (escludendo ovviamente il Sole) realizzato con sfere di polistirolo; riproduzioni realizzate con stampanti 3D della Terra, della Luna e di Marte, con particolari in rilievo del nostro satellite e del pianeta rosso; tavole in braille (in inglese realizzate dalla NASA) riguardanti il Sole, le galassie e la stella Eta Carinae; scala di stelle, dal Sole alle stelle ipergiganti, realizzate con palle di polistirolo. Altra esperienza tattile è quella del Saturn V, vettore delle missioni Apollo, attraverso un modellino della Lego.

Per garantire il più possibile l’autonomia del visitatore non vedente sono state predisposte delle audioguide, tramite cellulare e cuffiette, inquadrando un QR code o tramite tecnologia NFC, che collegano a link del canale Youtube del circolo Cagnoli, in cui vengono spiegati fenomeni celesti (aurore polari, supernove ecc.) o viene realizzato un tour delle costellazioni.

Il 2-3 marzo 2019 hanno partecipato al primo Convegno di Astronomia Inclusiva, “Stelle per tutti”, organizzato dalla UAI per approfondire e condividere la divulgazione astronomica inclusiva con altre associazioni di astrofili.

Responsabile del progetto: Raffaele Belligoli. Per ulteriori informazioni:

  • www.astrofiliveronesi.it/astronomia-inclusiva.html
  • info@astrofiliveronesi.it

Gruppo Astrofili del Salento

Il gruppo è impegnato nella divulgazione inclusiva dal 2009 e ha curato esperienze audio per non vedenti, con attività che hanno coinvolto l’astronomia, la letteratura e la musica. Interessante l’iniziativa presentata durante lo Sky Festival del 2019.

Per ulteriori informazioni: www.gruppoastrofilisalentini.it/home.html

Associazione Giovan Battista Amico – GBA

L’associazione svolge attività presso il planetario di Cosenza e si sta attivando per portare le iniziative per l’inclusività, già messe in campo, anche all’interno della struttura.

Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/planetariodicosenzagiovanbattistaamico/

ESPERIENZE OCCASIONALI DI ASTRONOMIA INCLUSIVA

Assoc. Astrofili Tethys – Osservatorio/Planetario di Cà del Monte
www.osservatoriocadelmonte.it

Associazione Astronomica Nuorese
https://www.associazioneastronomicanuorese.it

Associazione Cascinese Astrofili
https://www.astrofilicascinesi.it

Astronomia Pontina
https://astronomiapontina.it

Associazione Tuscolana di Astronomia APS
http://lnx.ataonweb.it

Gruppo Astrofili Monti Lepini
www.osservatoriogorga.org

Istituto Ricerche Astronomiche Spezzino
www.osservatorioiras.com

Parco Astronomico Lilio Savelli
www.astrosavelli.it

Planetario/Osservatorio Astronomico di Anzi
http://planetarioosservatorioanzi.blogspot.com

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